Gli ospedali italiani scoprono gli acquisti verdi
14/06/2008
Continua ad aumentare il numero degli ospedali che possono inserire il servizio di gestione dei rifiuti sanitari all’interno di quel 30% di acquisti che le Pubbliche Amministrazioni devono riservare a prodotti e servizi eco-compatibili.
Dopo l’Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Anna di Ferrara e l’Arciospedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia, anche la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano usufruisce del servizio Mengozzi che, oltre a prevedere la gestione completa dei rifiuti sanitari, dispone della pre-certificazione EPD.
La certificazione EPD rappresenta uno dei più elevati standard internazionali di verifica ambientale e prende in considerazione l’intero ciclo di vita di un prodotto e i suoi impatti sull’ambiente.
Con l’impiego di servizi certificati, gli ospedali italiani dimostrano di sapersi adeguare rapidamente alla normativa vigente ed evitare così le sanzioni previste per le inadempienze. lo scorso 8 maggio, infatti, è stato pubblicato sulla Gazetta ufficiale il Piano d’Azione del Ministero dell’Ambiente sugli Acquisti Sostenibili contenuto nel decreto dell'11 Aprile 2008, che indica le linee guida per la promozione e l’applicazione dei precedenti decreti sul Green Public Procurement.
Il piano d’azione definisce proprio il settore dei rifiuti come un ambito prioritario su cui concentrare gli sforzi per la ricerca di soluzioni eco-sostenibili. Parallelamente la certificazione EPD viene inserita tra quegli strumenti di analisi e valutazione che meglio garantiscono la compatibilità ambientale di prodotti e servizi.
Clicca qui per scaricare il Piano d’Azione sugli Acquisti Sostenibili