Green Public Procurement sotto i riflettori
21/07/2008
Il piano d’azione sugli acquisti sostenibili, varato lo scorso 11 aprile dal Ministero dell’Ambiente comincia a far parlare di se. Si moltiplicano infatti gli articoli e gli approfondimenti sul Green Public Procurement (GPP) ossia i cosidetti “acquisti verdi” nelle pubbliche amministrazioni. Sicuramente l’obbligo di riservare il 30% dei propri acquisti a prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale ha spinto molti amministratori ad interessarsi al tema e le riviste di settore non hanno mancato di fornire risposte.
Tra i vari articoli pubblicati gradiremmo segnalarne uno pubblicato dalla testata “Appalti Verdi” in cui si esamina la questione del monitoraggio degli acquisti sostenibili. L’articolo prende in esame un Modello di Monitoraggio proposto dal Gruppo di Lavoro sugli acquisti verdi, costituito presso il Coordinamento delle Agende 21 Locali.
Il Modello di Monitoraggio punta a un duplice obiettivo, da un lato valutare gli acquisti dal punto di vista dell’efficacia ambientale. Dall’altro consentire l’identificazione degli effettivi importi registrati in bilancio che possono essere imputati ad acquisti verdi.
In sostanza si tratta di uno di quegli strumenti operativi che consentiranno un effettiva attuazione del Piano d’Azione Ministerale e di valutarne gli effettivi benefici per la pubblica amministrazione ed il Sistema Paese.
Clicca qui per scaricare l’articolo dal sito di “Appalti Verdi”